Adoro questa canzone. A metà tra poesia e confessione. E più l’ascolto più sento che parla un po’ anche di me.
Non farmi tornare nemmeno una volta in quel bar,
non farmi sentire mai più quell’odore di chiuso. Si, lo so che io ti avevo un pò illuso,
ma sai quante volte parlando io illudo anche me.
Ti ho visto addentare un panino dentro all’autogrill: a volte un dettaglio può uccidere una poesia.
Si, lo so che in questi casi è sempre colpa mia: l’amore inventato non vale il ricordo di lei.
Ma visto che lei non c’è più non possiamo di certo fermarci:
noi uomini forti sappiamo a che santo votarci.
In nome di cosa, non so, ma noi teniamo duro,
teniamo nascosto il passato e pensiamo al futuro.
…ma il futuro cos’è?
Il futuro è un’ipotesi,
forse il prossimo alibi che vuoi,
il futuro è una scusa per ripensarci poi.
Il futuro è una voglia, non si sa se sincera,
il futuro è una donna che probabilmente spera,
fino a quando, chissà?
Tu quando mi metto a parlare non capisci mai,
oppure mi prendi alla lettera e sbagli risposta.
Sì, lo so che starmi accanto molto spesso costa,
ma sai quante volte mi costa restarmene qui.
Ma il futuro è un’ipotesi,
forse il prossimo alibi che vuoi,
il futuro è una scusa per ripensarci poi.
Il futuro è una voglia, non si sa se sincera,
il futuro è una donna che probabilmente spera.
Ma il futuro è un’ipotesi,
forse il prossimo alibi che vuoi, il futuro è una scusa per ripensarci poi.
Il futuro è una voglia, non si sa se sincera,
il futuro è una donna che probabilmente spera,
fino a quando, chissà?
Odio gli oroscopi.
Mi piacciono le sorprese e non sopporto che qualcuno mi anticipi cosa potrebbe succedere, soprattutto se si tratta di qualcosa non esattamente piacevole. Insomma se ci troviamo insieme in piscina o in spiaggia, per piacere NON provate neanche a chiedermi “e tu di che segno seiiiiiiiiiiii?”.
Detto questo ieri pomeriggio dal parrucchiere, mentre aspettavo che l’hennes facesse effetto ho sfogliato Marie Claire e…. ta dah….. l’occhio mi è scivolato a leggere il mio oroscopo x il 2010.
Rullo di tamburi….. mi è sembrato in qualche modo azzeccato e mi ha gasato. Eccolo qui. Non ridete, vi prego……..
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Oroscopo dell’amore 2010
Astro (pre)visioni ad alto tasso di seduzione per l’anno che verrà.
GEMELLI
dal 21/5 al 21/6
Sportive o vamp, ma sempre veloci, contemporanee, siete seduttrici sediziose. Contestate, agitate, mettete in subbuglio, destabilizzate, perché quello che è fermo rende assurdo il senso della vita. Potrete indossare la maschera della facinorosa, che provoca, fa arrabbiare, imbestialire il maschio tonto che non ammette opposizione, che non regge la natura femminile sovversiva. Ma nulla deve intralciare l’azione rapida della vostra natura curiosa, sbarazzina, disinvolta, perché sarete all’improvviso anche l’attrice che riesce a cambiar ruolo, a scombussolare certezze, a vestire ogni forma d’apparenza. Maestre d’astuzia, signore del gioco del pari o dispari d’amore, reali, vere, sincere, ma con la malizia che lascia aperta la via di un infinito che si può percorrere. Grandissimo 2010. Eterna giovinezza. Saturno non è più contro, ma a favore, ci sarà solo qualche momento meno libero e flessibile in primavera per la terza decade. L’amore sarà divertimento, diversivo e voi saprete provocare, con il solito spirito ironico e leggero. Tacco alto e linee aggressive non sono escluse, ma l’anima rimane limpida e innocente come un baby doll in chiffon che è charme della ninfa adolescente. (occhei occhei forse ninfa adolescente è un po’ troppo….) Voti di seduzione: PRIMA DECADE: 9 SECONDA: 7,5 TERZA: 6
Morale della favola…. dopo Farmville sono scivolata pure sull’oroscopo.
Ragazzi…..se arrivo ad aprire i bigliettini dei biscotti della fortuna siete autorizzati a togliermi il saluto.
Osservare la popolazione di una spiaggia è sempre illuminante, specie in contesti internazionali. il primo giorno di questa vacanza mi sono accomodata su una sdraio e l’occhio mi è caduto su una signora alquanto corpulenta che giaceva distesa a un paio di metri da me. Ciò che ha attratto la mia attenzione è stato il pareo che la ricopriva: era multicolore e caratterizzato da 1 parola ripetuta circa un centinaio di volte: “FiGA“.
Ho riso sotto i baffi pensando che la poveretta, sicuramente americana o nordica fosse inconsapevole dell’audace messaggio che la rivestiva.
Il gioco a indovinare provenienza della turista è durato poco: Dopo alcuni minuti si è infatti avvicinato un tizio baffuto con l’aspetto da ussaro che le ha detto “amò, che se va a mangià?”
Prendo spunto da un articolo letto su un giornale nei giorni scorsi che ha confermato una sensazione fastidiosa che da tempo ho muovendomi nel nostro paese, leggendo la carta stampata, guardando la televisione: ormai tutti si comportano da Ultrà.
Tutto è esasperato. CI sono parole ed argomenti che suscitano inevitabilmente reazioni accese, da un lato o dall’altro. La peggiore, quella da non pronunciare mai a una cena è “Berlusconi“. Immediatamente tutti i presenti sentiranno l’esigenza di schierarsi con fervore dalla parte di chi lo vuole santo subito o, più facilmente dalla parte di chi lo ritiene un criminale incallito. Al di là delle scelte politiche che ognuno può fare, ciò che mi sorprende è l’accanimento e la sospensione del giudizio che la maggior parte delle persone dimostrano su questo argomento, come se non vi potesse un modo più distaccato di leggere la realtà ed un modo più pcato di esprimere il proprio punto di vista.
Lo steso vale per il calcio. Trovo davvero di pessimo gusto che si possa gufare la squadra avversaria, augurarle una sconfitta e festeggiare se la stessa si verifica. Certo un po’ di goliardia e di sfottò ci sta, ma mi sembra che che abbia lasciato ormai il posto ad una sorta di accanimento, ad una tendenza a prendere tutto terribilmente sul serio. Anche l’esultanza ad ogni gol mi sembra esagerata, assurda, così come le lacrime dei giocatori davanti ad una sconfitta.
Ricordo ancora le parole del mio primo maestro di tennis: “Il tennis è come la vita, qualche volta si vince e spesso si perde, ma quel che conta è il modo in cui lo si fa.
- Mai tirare addosso ad un avversario: non se tu che fai il punto ma è lui che sbaglia
- Mai sottolineare, deridere o festeggiare l’errore dell’avversario, non è segno di sportività
- Se perdi stringi la mano al tuo avversario, esci a testa alta, e pensa alla prossima partita
Ecco! Mi auguro che in questo 2010 la gente riprenda un po’ di equilibrio.
Nonno: “Bea a cosa stai pensando?”
Bea (3 anni): “Mi sono dimenticata di scrivere nella letterina a babbo natale una cosa che mi piace tanto. Non possiamo dirgli se me la porta almeno l’anno prossimo?”
Nonno: “Magari possiamo registrare un messaggio e mandarglielo con un sms“.
Detto fatto. Più o meno questo il testo registrato (è un m4a e no resco ad allegarlo):
“Caro babbo Natale ti avevo mandato una lettera urgente ma mi sono dimenticata di mettere Pluto va a passeggio. Sono stata abbastanza brava e mi piacerebbe tanto. Se riesci me lo porti domani sera? Se no va bene anche l’anno prossimo. Io ti aspetto. Salutami i tuoi folletti”.
Che bello essere bambini….. Ah, ovviamente è arrivato.
Serata di benvenuto alla piccola Marì (bassottina di 2 mesi) da parte delle sue 6 zie + la neo-mamma.
Risate, un riso meraviglioso, confidenze, regali divertenti, cioccolatini al rum.
Ecco le foto!
Oggi ho avuto la meravigliosa dea di andare a far jogging al parco Sempione (qui il tragitto). Ho pensato che avessere buttato il sale sulle stradine. Invece no, il parco si presentava come nella foto e la temperatura (-4) non aiutava a respirare bene, ma ormai ero lì e stando attenta a non scivolare son partita.
Dopo circa 1,5 km n simpatico cane ha cercato di azzannare quella parte del mio corpo dove la schiena cambia nome.
Mi sono cimentata in una mossa di kung fu, ovviamente ho preso male la mira. E’ seguito piccolo scambio di opinioni col proprietario, un rmbambito che invece che scusarsi ha detto la solita frase da ottuso padrone di cane: “non fa niente”. Ma non fa niente cosa??? Se c’è una categoria che non sopporto sono i prepotenti. Si sono fermati 2 passanti ad insultarlo. Uno gli ha anche detto “guardi ho un cane anch’io le segnalo che se il cane mordeva la signora, sarebbe stato abbattuto, veda lei”. In realtà secondo me sarebbe morto per distorsione irreversibile della mascella perchè il bersaglio che aveva scelto era veramente enorme. Mah……..
Durante questa assurda corsa nell neve me ne sono venute in mente altre, lontane quasi 15 anni.
In particolare ricordo un 2 di gennaio:
ore 14,30 allenamento di tennis in campo (90 minuti) a seguire seduta speciale col preparatore atletico. La seduta è iniziata con 45 minuti di corsa sulla pista da atletica. Io e le mie 3 compagne di squadra abbiamo corso tra i cumuli di neve in calzoncini, maglietta e k-way.
Bei tempi quelli.
Mi ricordo che tutti i lunedì sera alle 20 c’era la preparazione atletica in pista, indipendentemente dalla stagione e dalle condizioni meteo. A seguire, alle 22 c’erano i campi a disposizione. Le quadre maschili giocavano sempre e se c’era un buchetto ci infilavamo anche noi.
Poco fa ho visto su Fox Retro ua puntata di Charlie’s Angels.
Da piccola mi piaceva molto e con le mie amiche giocavamo ad essere noi “gli angeli” e ci inventavamo missioni incredibili.
L’unica fregatura è che mi facevano sempre fare Sabrina Dunkan mentre a me piaceva Chris. Uffa!!!!
Parlo del mio gommista ma in realtà sono in due: il padrone e il lavorante. Entrambi personaggi di livello.
Quando sono andata a trovarli la settimana scorsa x mettere le gomme invernali, quello pià maturo (il proprietario) ha provato a propormi le gomme più strette. Gli ho chiesto quali fossero le differenze. Risposta: tengono meglio sulla neve. Io con la faccia da donna bionda che conosce tutta la discografia di tiziano ferro ma ignora i basilari di meccanica e fisica l’ho guardato come la mucca guarda il treno e gli ho detto “Però io abito a Genova, non a Cortina”. L’ho mandato in corto circuito e l’ho costretto a mettersi alla disperata ricerca di sti peneumatici PZero che sembrano introvabili come lo swatch Black Friday nel 1990.
Nei giorni scorsi telefonavo x tampinarli e mi rispondeva Max, pimpante collaboratore che tipo broker cercava su internet (mercato nero??) sti cavolo di pnematici. Allegro, disponibile, sempre sul pezzo mi ha fatto una bella impressione. Alla fine mi hanno trovato 2 di questi fantomatici pneumatici e pur di salvarmi dal pericolo neve oggi me li hanno montati sulla macchina 2 insieme a 2 “in prestito”. Quasi per festeggiare vado a farmi un giro sul Maloja!
Scherzi a parte un vero esemio di orientamento al cliente e bei modi. (Beh, potrei anche parlarvi di un bel sorriso….) Insomma se tutti gli esercenti fossero così comprerei molto di più.
Ogni volta che i miei genitori mi stupiscono con l’utilizzo di nuove tecnologie (trovate qui i precedenti post) penso che oltre non possano andare. Ogni volta mi sbaglio.
L’altra sera sono andata a trovarli: Mia madre stava navigando in internet con un pc portatile collegato wireless all’adsl di casa. Ha anche un indirizzo email. Mio padre qualche mese fa si è abbonato a Wired. Successivamente è entrato in Facebook e, ciliegina sulla torta si è comprato l’ iPhone. Temo anzi che ormai lo sappia usare meglio di me visto che è ormai di casa all’Apple Store di Carugate, dove si era iscritto a un corso, salvo poi abbandonarlo per manifesta superiorità.
Fantastico!
Ieri sera sono uscita di casa con molte energie da scaricare e con l’obiettivo di riuscire a correre 5 km.
Così sono partita, con la musica nelle orecchie, lungo la passeggiata di Nervi. Una volta raggiunti i 5 km però sentivo che sarebbe stato un peccato fermarmi, ed ho proseguito.
Quando sono arrivata davanti a casa il cronometro segnava 49 minuti. A quel punto la tentazione di correrne altri 11 è stata troppo forte, e allora via a testa bassa lungo una strada in salita. Grande soddifazione!!!! Vamos Sab! p.s. Cliccando qui o sull’immagine potete accedere ai detagli sulla mia corsetta, magicamente tracciata dal gps del mio cellulare.
In questi giorni tanti episodi mi hanno portato a riflettere su quanto facilmente le cose cambino e su come forse nulla possa ormai considerarsi certo o eterno.
Appena ti sembra di poter tirare il fiato…. Ecco in agguato un cambiamento.
Dopo la bolla della new economy stanno ora crollando aziende storiche; la grande finanza si è sgretolata, l’euro sta pettinando il dollaro, i ragazzini amoreggiano sulle chat anziché di persona, anche il crocifisso è stato pensionato.
Questo clima di incertezza si sente, si respira. A New York ti entrava sotto pelle e ti faceva venire i brividi.
Tutto cambia o cambierà.
Del resto “ti amerò per sempre” è la bugia più grande che possiamo dire.
(ecco si, forse anch’io non sono più romantica come un tempo).
Potere della tecnologia: stamattina ho corso utilizzando un nuovo programmino gratuito per l’iPhone che, attraverso il gps ha memorizzato il mio percorso di jogging e ne ha calcolato tutte le statistiche (lunghezza, durata, velocità media e calorie bruciate).
Scusate ma tutto ciò mi sembra meraviglioso!!!!
(aggiungo che sentendomi sotto osservazione ho anche cercato di dare il massimo, pazzesco!)
“Mi piacciono le settimane che precedono la stagione delle piogge: la tensione e l’eccitazione che vedevo negli altri era lo specchio della cupa inquietudine che io provavo tutto l’anno”. (Shantaran)
ecco potrei dire lo stesso anch’io, per esempio adesso che l’inverno sta per arrivare