L’altro ieri Nadal è uscito dal torneo di Roma a causa di una ferita al piede (l’unico avversario che gli avrebbe potuto impedire di vincere per la 4a volta). Ho pensato che senza di lui questo torneo perdeva molto della sua forza attrattiva. Pochi tennisti hanno infatti questa sua stessa capacità di esaltare gli spettatori, di comunicare passione, energia, di inchiodarti alla partita.
Così ho pensato a quali sono i 3 giocatori che ho amato e seguito di più. Eccoli:
1) John McEnroe (talento allo stato puro, carattere impossibile, imprevedibile nel gioco come nei risultati, mancino come me……)
2) Andre Agassi (interprete di un tennis incredibile, uno che ha rotto le regole, che ha imposto ritmi altissimi al gioco, forte e fragile al tempo stesso)
3) Rafa Nadal (grintoso, energetico, con una forza di vincere spaventosa, vamos RAFA!)
Lo so che avevo detto 3, ma voglio aggiungere anche una donna:
4) Gabriela Sabatini (è stata il mio mito di quando ero ragazzina - mi vestivo come lei!; bella, brava ed… eterna seconda).
Ale (con in mano la Gazzetta!): Zia Sabri guarda, questo qui nella foto è un portiere bravissimo. Zia: Ah bene. E tu Ale quando giochi a pallone preferisci stare in porta o fare i gol? Ale: Io preferisco fare il portiere, ma tanto da grande faccio il GELATAIO
Durante questo lungo ponte mi sono aggregata last-minute ad un gruppo di amici in Toscana.
Il week-endone è stato pieno di risate e piacevoli sorprese.
Sicuramente la più strabiliante è stata scoprire che tra noi avevamo un cantante di indubbio livello: JimmyFontana de noartri.
Eccolo in azione!
Se le forti emozioni non vi sono bastate c’è qualche altro piccolo assaggio delle nostre performance canore qui e qui e qui.
Con il cellulare ho anche scattato qualche foto. Ovviamente ci sono anche il nostro variopinto padrone di casa e la futura castellana.
Che dire? Spero di vedervi presto, in particolare non vedo l’ora di festeggiare il compleanno di Peppe1 e di Peppe2 in Sicilia, di vendere qualche bel mobile a tutti voi (serve forse una libreriaaaaaaa????), di fare un’altra bella grigliatona più karaoke, di rispolverare insieme la discografia completa di Jimmy Fontana e dei new Trolls, ……. (le altre proposte potete aggiungerle voi qui sotto….!).
Baci a tutti! W Mauro, W il campo da tennis dove ho giocato con Antonio, W pienza, W pinuccio che voleva le canzoni di Ron…….
ho scritto su un pezzo di carta i miei 10 più grandi desideri
e mi sono accorta che negli ultimi mesi non ho fatto niente per raggiungerli
è un peccato
sto perdendo tempo
uffa
“..non si azzecca per sorte tutta la nuova agenda della politica, su sicurezza e perdita di potere di acquisto dei salari, su carenza di infrastrutture e federalismo fiscale. Sono le priorità della gran parte delle persone “normali”. Se cominci a sopportare di meno i fervorini sull’accoglienza davanti agli scippi indisturbati dei bimbi rom; se percepisci di avere più paura a rincasare tardi; se vedi che al di là delle parole il tuo stipendio ti basta sempre meno a coprire il costo della vita; se la tangenziale è sempre intasata o il tuo treno locale è sempre più sporco; se ti sei convinto che le tue tasse contribuiscano a pagare quelli della casta anzichè essere reinvestiti sul territorio; insomma se queste cose ti sembrano più incidenti sulla tua vita che dire “Si può fare” o “Rialzati Italia” qualcosa vorrà pure dire, no? Ecco la Lega è tutto questo. Ovviamente molti di noi non l’hanno votata, e legittimamente in tanti possono sentirsi lontanissimi dalla sua politica: ma chi continua a considerare lei e i suoi elettori con altezzoso disprezzo si consegna a una deriva elitaria sempre più rovinosa. (…)”
Ecco, ovviamente non ho votato lega e di politica ci capisco pochino, però come “il signor chicco” rimango da tempo allibita davanti allo snobbismo intellettuale di molte persone di sinistra che si limitano ad apostrofare lega come uno zoo di zotici razzisti ed immaginano un centrodestra composto da evasori fiscali abbronzati col suv. Come si fa a combattere un avversario che non si vuole provare a capire? Come si fa a conquistare elettori che si considerano dei mentecatti? Come si fa a non vedere che malcontento, cachemire e gipponi sono trasversali ad ogni pensiero politico?
27 aprile: Ci accoglie in una Montecarlo già pronta per il gran premio di maggio, con le strade adibite a circuito con tanto di pneumatici a protezione.
Ogni tanto fa bene respirare profumo di benessere, di mare e di lusso sfrenato. Giusto per capire come sono fatti.
E il country club contribuisce alla grande con i suoi fantastici campi vista mare.
Alle 15 entrano in campo Rafa e Roger e inizia la sfida. Il principino contro il lottatore. Ha vinto Rafa, nonostante un secondo set cominciato malissimo (4-0 per Federer).
Un altro avrebbe mollato il secondo set per concentrarsi sul terzo. Rafa no. Così oltre a godermi 3 ore di bel tennis, per l’ennesima volta ho preso da questo muscoloso ragazzetto di 21 anni una una lezione di grinta, intelligenza e capacità di soffrire.
Non posso che gridare ancora una volta VAMOS RAFA! p.s. Ci credete che non ho trovato neanche 50 metri di traffico in autostrada? Il dio del tennis ha guardato giù.
Sono in Olanda in un posto incantevole e pieno di tulipani. Sto frequentando un corso impegnativo ma molto interessante con un po’ di colleghi stranieri.
C’e solo un piccolo problema: per addolcirci la giornata gli insegnanti mettono in mezzo ai tavoli vasetti pieni di smarties, caramelle e tavole di cioccolata.
E come fai a non inciamparci???????
Vorrei andare via per il ponte del primo maggio.
Vorrei andare lontano o anche solo vedere posti nuovi ed emozionanti.
Ma nessuno sembra averne voglia.
Che peccato.
Stamattina mi sono presentata a votare con il mio Ipod touch in mano, stavo ascoltando la colonna sonora di Saturno contro.
Apds (Attempata presidetessa del seggio): “Questo lo deve lasciare fuori, è proibito portarlo mentre si vota” Io: “Guardi che è un riproduttore di musica e non fa le foto”
Apds: “E allora come mai ha lo schermo?”.
Io: “Stia tranquilla: lo schermo è per vedere le immagini e non per scattarle, mi ha già dato le schede?”
Apds (inacidita porgendomi le schede): Cabina 4 Ci credete che mi ha mandato nelle cabina elettorale DEGLI HANDICAPPATI?
Siamo nel 2008.
Vai in comune (a milano, non nella pampa argentina) e pensi che ormai all’anagrafe sia tutto abbastanza automatizzato.
Invece ti trovi in una bolgia dantesca in cui la gente si aggira disorientata.
Devi prendere il numerino, ma anzichè un distributore automatico c’è una signora che da dietro un vetro ti allunga un biglietto.
Sul mio c’erano l’orario di arrivo (10,23), il numero progressivo (454) e il numero di persone in coda prima di me: 134. Si, avevo davanti 134 persone!!!! Per fortuna avevo con me un libro molto zen che mi ha aiutata a non impazzire.
Del resto il sito del comune parlava chiaro: ecco i tempi d’attesa che candidamente prospetta:
Servizio Anagrafe
via Larga 12
tel. 02.02.02 orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 15.30.
Indicatore standard di qualità. Tempo massimo di attesa allo sportello:
Questa sera verrà presentato ufficialmente Internet P.R. il libro scritto da Marco su un mondo che ama e di cui ha colto ed interpretato le dinamiche con molta efficacia.
E’ il mondo che permette alle aziende di parlare con i consumatori in modo più spontaneo e diretto, attraverso i blog, per esempio.
Ho avuto la possibilità di sfogliare in anteprima alcune pagine del libro e non vedo l’ora di completarne la lettura.
Ovviamente resto in trepidante attesa di un autografo dell’autore sulla mia copia del libro e mi auto-eleggo presidentessa del suo Fans Club.
Ieri sera concerto di Gianna Nannini a Milano. Canzoni d’amore bellissime, impossibile non cantarle a squarciagola.
Erano alternate ai pezzi rock in cui emergeva la rocker “ragazzaccio”.
Tante emozioni.
“Sei nell’anima e lì ti lascio per sempre,
Sei in ogni parte di me, ti sento scendere tra respiro e battito.
Sei nell’anima, In questo spazio indifeso. Inizia tutto con te , non ci serve un perchè : Siamo carne e fiato” (Sei nell’anima)
“Angelo mio saltiamo, spaccami il cuore piano, portami ovunque senza andare via. Basterà. Abbracciami, niente ci può sciogliere. Ancora i tuoi sospiri le notti a ridere….” (Suicidio d’amore).
Come l’estate, piena di luce tornera’ la nostra storia, ora e per sempre senza grida, come un bacio. Come la pioggia il sentimento spegnera’ la nostra rabbi. Solo una goccia sopra il viso, poi ancora il sole …. (Io)
Aggiungo un ricordo: Quando ero ragazzina mio padre amava pochi cantanti, e la Gianna era uno di questi.
Così mi dava un contributo quando andavo alla Ricordi a comprarmi le sue cassette.
Be tempi eh?
Domenica sera sono andata a vedere “Tutta la vita davanti”, l’ultimo film di Virzí. Ad essere sincera le immagini più emozionanti di quella sera sono state queste, apparse prima del film.
Ve le regalo.
A Milano questo esilarante poster è praticamente ovunque.
Lo sarà ancora per poco a giudicare dal numero di persone (ragazzini ma anche distinte signore!) che cercano di staccarlo dai muri per portarselo a casa.
Del resto era tempo che non si vedeva niente del genere. La realtà supera sempre la fantasia. E io devo ringraziare Michela e Valentina per la prestigiosa segnalazione.
Ieri ho fatto i compiti del corso di foto che consistevano nel provare a scattare “controluce”. E’ divertente avere un tema, così anche se sono pigra ed ho poco tempo mi cimento sempre con entusiasmo.
Ecco una delle foto che consegnerò stasera alla maestra.
La cosa che mi fa ridere è che nonostante il corso sia cominciato da 7 mesi, la maestra come sempre mi confonderà con l’altra allieva che ha il mio stesso nome.
Per il mio Ego è sempre una discreta botta.
La più bella della stagione direi!
Così, nonostante il freddo non certo primaverile (eravamo sotto lo zero!), il venticello gelido e le nuvole incombenti ho fatto una super sciata. Come da bambina non ho resistito e, mentre aspettavo gli amici ho fatto un paio di piste a tutta velocità con le lacrime gelate che mi scorrevano sulle guance.
Fantastico!