Un sorprendente Raz Degan interpreta un Gesù dei giorni nostri nell’ultimo film di Olmi, che mette in dubbio il valore di una fede e di una conoscenza coltivate solo attraverso i libri.
Così il film racconta di una svolta, di una ricerca che porta ad assaporare il calore della vita semplice, dei sentimenti puliti, della solidarietà fra persone umili.
Forse non ho colto nella sua interezza e complessità la trama del film ma alcune immagini e sequenze sono davvero poetiche ed emozionanti e mi piacerebbe rivederle.
Una su tutte quella dei vecchietti, che si siedono in fila davanti alla ruspa che avanza ta gli alberi, in mezzo alla nebbia del mattino.
E’ stato infine divertente sentire i protagonisti parlare nel dialetto lombardo della mia nonna e muoversi tra le malinconiche note di “Non ti scordar di me”.
Centochiodi
12 aprile, 2007 di sab