25 aprile
La giornata è iniziata alla grande: Alitalia mi ha regalato l’up-grade in classe Magnifica. Ho viaggiato come una principessa, dormendo in una poltrona letto e coccolata da fragole e pasticcini. Vicino a me una signora che sembrava la personificazione di Trudy
(Fidanzata di gambadilegno).
Il suo sacchettino del duty-free conteneva circa 18 prodotti di bellezza. Ha dormito tutto il tempo. Quando si svegliava chiedeva fragole e te e singhiozzava leggendo “L’uomo che sussurrava ai cavalli” (The Horse Whisperer). Un mito.
Arrivata riposatissima ho lasciato la valigia in camera e mi sono subito tuffata lungo la 7th Avenue ed ero già immersa nei colori della città. Pensate che c’era un engozio enorme di 2 piani (si intravede l’insegna nella foto) che vendeva solo M&M’s.

Ho raggiunto Alberto e, uscendo da un negozio, carichi di 2 nuove sacche da golf ci ha sorpreso un super-acquazzone. Il traffico era congestionato e non si trovava un taxi libero. Strano ma vero abbiamo trovato una splendida alternativa: un taxi-risciò con tanto di plastica per proteggere i passeggeri. (la foto è dall’interno mica male no?)

Mi sembrava di essere a Bangkok. Il giovane ciclista-slalomista è sgusciato fra le auto in coda e ci ha portato in hotel alla velocità della luce.
Da lì 4 passi tra i grattacieli con Carlo, sotto una pioggia insistente. Siamo arrivati fino alla Grand Central Station, che merita davvero una visita notturna: luci calde e aperitivi eleganti fanno da cornice al via vai dei “viaggiatori”.

Incontro con Manu, Giovanna ed Enrico e tutti a cena. Poi, finalmente sono arrivate anche Clo e Vale, Il loro viaggio è durato 28 ore (ci vuole meno ad andare in Polinesia). Per loro si è trattato del 25 aprile più lungo dell’anno.
NY giorno 1
3 maggio, 2007 di sab