
C’ero anch’io l’altra sera tra quei 70.000, ad urlare, cantare ed emozionarmi per canzoni che hanno accompagnato la mia vita e i miei amori.
“E’ nell’aria ancora il tuo profumo dolce, caldo morbido, come questa sera, mentre tu, mentre tu…..non ci sei più.”
Vasco ha dedicato questa strofa al suo chitarrista volato in cielo, e non è riuscito a finirla.
Alle 3, quando sono rientrata a casa ho voluto cercare il biglietto del Concerto del 2004. Era sulla mia affollata bacheca, semi-nascosto da una foto. Trovare quel biglietto verde sbiadito ha evocato un fiume di emozioni e sensazioni.
Sono passati 3 anni e sono cambiate così tante cose. Allora ero molto innamorata e, indipendentemente da questo, forse più coraggiosa, più spensierata, più allegra, più pronta a buttarmi, a fidarmi, a vivere.
Ora non sono più innamorata, non di quella persona. E poi con il tempo si cambia. Così mi sembra di avere una corazza. Di “non crederci più”, di vivere tutto in modo più distante, e che niente possa più travolgermi e farmi impazzire di gioia, di follia, di felicità, ma neanche piangere disperatamente e soffrire.
Non lo so perchè. Ma è così e mi dispiace. O forse no.
Archivio per 24 giugno 2007
Il biglietto di Vasco
Postato in Amore, Canzoni, Milano, Musica, Uomini il giorno 24 giugno, 2007 | 7 Commenti »