Adoro le foto di Andrè Kertesz. Questa mi piace in modo particolare, perchè la trovo poetica, delicata e quasi surreale.
Un bimbo che passa lontano con un veliero giocattolo. Poi l’occhio percorre in automatico la diagonale perfetta disegnata dalla strada bagnata e dalla panchina ed arriva alla pozzanghera, in cui si legge, perfetto, uno scorcio di albero.
La foto ha un’armonia incredibile, coronata dal contrasto per cui a galleggiare nell’acqua è l’albero, e non la barchetta, mentre quest’ultima sembra volare via, in fuga verso il parco.
Staticità e movimento, poesia e gioco, c’è tutto, in questo scatto che non mi stanco di guardare.