
Un film delicato, che racconta di una coppia matura alle prese con un momento difficile come la perdita del lavoro.
Amore, sacrificio, spirito di adattamento, perdita dei riferimenti, voglia di capirsi, voglia di affrontare insieme gli schiaffi della vita.
Tutto questo è raccontato delicatamente da Soldini che ha ambientato il film in una struggente Genova citata in diverse sue zone (Nervi, scorci del porto e della sopraelevata, le vie del centro, la Galleria, ….).
La scena più bella è l’ultima. Inquadratura stretta sul viso assorto di Elsa, sdraiata sul pavimento ad ammirare un bellissimo affresco. Dall’angolo destro dell’inquadratura entra il viso di Michele.
“Stavo giusto pensando che avrei voluto che tu fossi qui” dice lei. “Sei proprio tu?”.
“Si. Purtroppo sono proprio io”.

I giorni e le nuvole
28 ottobre, 2007 di sab