Ieri sera concerto di Gianna Nannini a Milano.
Canzoni d’amore bellissime, impossibile non cantarle a squarciagola.
Erano alternate ai pezzi rock in cui emergeva la rocker “ragazzaccio”.
Tante emozioni.
Sei in ogni parte di me, ti sento scendere tra respiro e battito.
Sei nell’anima, In questo spazio indifeso. Inizia tutto con te , non ci serve un perchè : Siamo carne e fiato” (Sei nell’anima)
“Angelo mio saltiamo, spaccami il cuore piano, portami ovunque senza andare via. Basterà. Abbracciami, niente ci può sciogliere. Ancora i tuoi sospiri le notti a ridere….” (Suicidio d’amore).
Come l’estate, piena di luce tornera’ la nostra storia, ora e per sempre senza grida, come un bacio. Come la pioggia il sentimento spegnera’ la nostra rabbi. Solo una goccia sopra il viso, poi ancora il sole …. (Io)
Aggiungo un ricordo: Quando ero ragazzina mio padre amava pochi cantanti, e la Gianna era uno di questi.
Così mi dava un contributo quando andavo alla Ricordi a comprarmi le sue cassette.
Be tempi eh?