Tennisti preferiti
9 Maggio, 2008 di scappomaresto
L’altro ieri Nadal è uscito dal torneo di Roma a causa di una ferita al piede (l’unico avversario che gli avrebbe potuto impedire di vincere per la 4a volta). Ho pensato che senza di lui questo torneo perdeva molto della sua forza attrattiva.
Pochi tennisti hanno infatti questa sua stessa capacità di esaltare gli spettatori, di comunicare passione, energia, di inchiodarti alla partita.
Così ho pensato a quali sono i 3 giocatori che ho amato e seguito di più. Eccoli:
1) John McEnroe (talento allo stato puro, carattere impossibile, imprevedibile nel gioco come nei risultati, mancino come me……)

2) Andre Agassi (interprete di un tennis incredibile, uno che ha rotto le regole, che ha imposto ritmi altissimi al gioco, forte e fragile al tempo stesso)

3) Rafa Nadal (grintoso, energetico, con una forza di vincere spaventosa, vamos RAFA!)

Lo so che avevo detto 3, ma voglio aggiungere anche una donna:
4) Gabriela Sabatini (è stata il mio mito di quando ero ragazzina - mi vestivo come lei!; bella, brava ed… eterna seconda).

E i vostri miti chi erano????
Chiedo perdono, ma dissento radicalmente. A parte Mac, uno dei pochi talenti puri del tennis, non avere Federer in questa classifica è come non avere Michelangelo quando si parla di affreschi.
Il tennis è storicamente uno sport di talento, intelligenza, tecnica, elasticità e non muscoli o potenza, se non in minima parte, o meglio non bastano da soli. E, infatti, ci sono circa 2.000 punti atp costanti tra i muscoli di Rafa e il genio di Rogi
Beh ma non si parlava di classifica oggettiva relativa ai migliori tennisti di sempre (e già questa sarebbe un utopia, anche se concordo che Federer dovrebbe starci dentro senza ombra di dubbio), si parlava dei tennisti più amati e seguiti.
Io non me ne intendo molto di tennis e quindi non l’ho mai seguito, quindi non me la sento di delineare una mia classifica personale.
Però quando vedo le foto di Agassi before (con i capelli biondi al vento) ed after (con la pelata alla Bruce Willis) mi chiedo come starebbe Nadal rasato a zero (sì lo so, la mia è tutta invidia)
ed io che amavo Ivan Lendl… avevo anche le magliette come le sue…
oltre ovviamente a McEnroe…
ma sarebbero tanti i nominabili…
Danilo
http://www.DaniReef.com
io ci metterei anche Borg e Edberg!
io proclamo:
la graf (una spanna sopra tutti gli altri)
…
agassi (la sua velocità mi impressiona ancora oggi, nonostante la pelata)
noah (per motivi vari)
federer (e il suo mento pazzesco)
a me piaceva molto monica seles, perchè ha cambiato il modo di giocare delle femmine.
Guga kuerten, mitico perchè improbabile, gentile e brasiliano come un tedesco.
momenti imperdibili
abbraccia il fratello handicappato subito dopo una partita
si inginocchia davanti a Borg che lo premia
Raffa cervello bionico, il braccio col muscolo ce lo possiamo fare tutti, ma la sua concentrazione, la sua capacità di scalare gli specchi è unica. come lui solo Einstein.
Agassi perchè è un bornagain, maturato dopo i 30 anni ha trovato famiglia, colpi e forma fisica nonostante la ricchezza.
Big mac come non amarlo ma è il segno degli anni 80, eccessivo, troppo datato, come un film della Cavani.
borg francamente noioso, la copia in bello di BARAZZUTTI, come lendl, uno che credeva di giocare a baseball e molti altri grandi in classifica ma non in personalità.
Credo che la classifica sia solo per empatia verso il giocatore visto gli attrezzi e le velocita’ in gioco diverse. ma per quello che mi riguarda
primo Mc enroe the genius
secondo Ivan Lendl the machine
terzo Federer visto che non ha vinto nessuno come lui
quarto Nadal per grinta
anche se non vale il paragone con i primi quattro una nota di merito per Panatta per quello che ci ha dato quando giocava….
Mac, nessuno metterà mai la palla dove la metteva lui.
Boris Becker, ha provato la più fantastica emozione che possa capitare a un tennista, alzare la coppa sul centrale di Wimbledon. Ma lui aveva 17 anni.
Miro Mecir, prevedeva il futuro, la palla doveva ancora arrivare e lui era già lì dove sarebbe caduta, ad aspettarla con affetto.
i motivi per mettere noah in classifica li conosco pure io, eppure di tennis non ci ho mai capito nulla!!
Le mie amiche del liceo stravedevano una per Ivan Lendl e l’altra per… come si chiamava… Ah, l’età! Non me lo ricordo. Nè l’ho trovato citato fra i commenti sopra.
(a me piaceva Noah)
non ti appassiona federer? forse non ha la grinta di nadal, ma ha una classe…
Becker, Edberg servizio e stop volley di rovescio, Agassi e la scuola Bollettieri (le sue teorie possono essere applicate anche ai racchettoni in spiaggia), Stefi Graf, Monica Seles. Per un anno ho fatto anche il tifo per Camporese.
naturalmente Jhon Mc, ma ggiungerei Michael Stich che si ritirò per un grave infortunio, ma era un tennista veramente a tutto campo. Ricordo una sua partita vinta contro muster al Roland Garros, dove giocò in modo ineguagliabile lo stesso Muster si complimentò. Aggiungerei i soffici colpi di gattone mecir
Ormai non seguo più il tennis da diversi anni, da quando è diventato dominio dei “picchiatori” e i grandi talenti del passato sono quasi del tutto spariti (quelli che mi piacevano un tempo sono ormai tutti andati in “pensione” ed hanno 50 anni e i più giovani quasi 40!!!). Che dire quando vedo le vecchie partite che degli anni 70-80-90 quasi mi commuovo.
Ma veniamo alla mie classifiche.
Sono un po’ in difficoltà perchè di tennisti che mi piacevano (quelli di un tempo) ce ne sono tanti.
Classifica maschile
1 John McEnroe:
perchè un talento del genere non l’ho mai più visto, era strabiliante sarei rimasta ore intere a guradarlo giocare senza stancarmi…il mio più grande cruccio è quella finale di Wimbledon persa contro il gelido Borg! ero solo una bambina eppure me la ricordo ancora!)
2 Stefan Edberg:
perchè aveva il rovescio più bello del mondo, il serve and volley più spettacolare, perchè era un vero gentleman dentro e fuori il campo da gioco, perchè oltretutto mi piaceva pure fisicamente :)) e per tanti altri motivi ancora…
3 Pete Sampras
perchè si, perchè un come lui non può che stare sul podio, e se non fosse per l’amore smisurato che nutro nei confronti dei primi due della lista…bhè…sarebbe stato senz’altro al primo posto. Veloce, potente, completo, un servizio spettacolare, grande nel gioco di rete e nel gioco di fondo. Se non fosse stato per il suo tallone d’achille (la terra rossa) avrebbe conquistato Parigi e avrebbe certametne conquistato il Grande Slam. Resta comunque il suo record assoluto di vittorie nello Slam…ben 14!!!! Eccezionale.
4 Andrè Agassi:
devo ammetterlo la prima volta che lo vidi giocare (Roland Garros 1989) non mi piacque per niente, mi sembrava un gallo cedrone…troppo diverso dallo stile di giocatore che a me piaceva. Eppure con il tempo ho imparato ad amarlo e ad apprezzare il suo gioco. E’ l’ultimo dei grandi, l’unico che per qualche hanno mi ha fatto sopravvivere la voglia di vedere una partita di tennis. Quando nel 2006 si è ritirato per me è morto il tennis stesso.
4 (Ex equo) Boris Becker:
non mi è mai tanto piaciuto come uomo, ma devo ammettere che con la racchetta in mano era grandissimo, aveva un gran carisma e le sue voleè in tuffo resteranno nella storia (oltre alle sue mitiche vittorie a Wimbledon!). Lo metto al quarto posto per avermi regalato infinite emozioni quando guardavo le sue memorabili sfide con Stefan.
5 Henri Leconte, Yannick Noah, Miloslav “Gattone” Mecir (ex equo):
perchè sono tre indiscutibili artisti della racchetta, tutto genio e stregolatezza, nella loro carriera hanno vinto poco o nulla, ma quando li vedevi giocare ringraziavi Dio della loro esistenza, ed eri veramnte contento di aver pagato il biglietto o magari di essere rimasto a casa a guardare la tv anche se saresti potuto andare al mare con gli amici! A loro non si può altro che dire grazie: avete reso bellissimo questo sport.
Classifica Femmile
1 Gabriela Sabatini:
e va bene lo ammetto sono terribilmente di parte! Per me lei sarà sempre la numero 1 anche se in effetti non ha mai raggiunto il vertici della classifica WTA. Ma che importa? Come lei stessa disse “mi sarebbe tanto piaciuto ma non è mai stata per me un’ossessione”. Si è ritirata presto, troppo presto, purtroppo! Aveva un rovescio che faceva sognare, era bravissima a rete e se non fosse stato per quel servizio così debole e per quel suo carattere troppo tenero avrebbe vinto di tutto e di più (anche più della Graf, sua eterna rivale) perchè sapeva giocare bene su ogni superficie, ed era già all’epoca una cosa rara. Avrebbe potuto essere una leggenda, ma resta comunque grandissima e non solo per il suo gioco così completo e bello da vedere. Era una persona vera, umana, gentile, sensibile un esempio da seguire per correttezza e professionalità. una come lei poteva sfruttare la sua immagine per mettersi in mostra (guardate la Kournikova) eppure non l’ha mai fatto! ed era bellissima….altro che trans come qualche maligno diceva!!! Grazie di esistere, mi ha fatto amare il tennis.
2 Martina Navratilova.
se non fosse per Gaby, sarebbe lei la mia number one. Gaby mi ha preso il cuore (non so se si è notato), ma Martina era una tennista veramente unica. Dicevano che era brutta e antipatica, ma che gioco, che talento, che tocco, che classe….
potrei continuare all’infinito! Non credo che mai più ci sarà sulla scena del tennis mondiale una tennista come lei. Semplicemnte straordinaria!
3 Chris Evert:
la chiamavano la Signora del tennis, e come dar torto a chi le diede questo soprannome? Non solo una vera donna di classe, ma anche una giocatrice di classe, per talento, gioco, elenganza e correttezza. inimitabile.
4 Steffi Graf:
L’ho detestata con tutto il mio cuore soltanto perchè se non ci fosse stata questa macchina trita tutto forse Gaby sarebbe stata la migliore. Ma quando non giocava la mia tennista preferita, era per lei che tifavo (il che alla fine accadeva molto spesso). Non si può non metter nella top five una delle più grandi tenniste di sempre. Forse il suo gico non era bello a vedersi come quello della Navratilova, forse non aveva la classe della Evert, nè riusciva a farsi amare come la Sabatini, ma è era comunque bravissima. Mai visto un dritto così, mai vista tanta grinta e determinazione. Una vincente, da prendere ad esempio per tutti coloro che nella vita vogliono raggiungere un obiettivo molto elevato. Grande!
5 Monica Seles:
se fosse stata muta sarebbe stata perfetta! non tolleravo quei gridolini che emetteva ogni volta che colpiva la palla. Quando guardavo le sue partite abbassavo il volume del televisore. Certo che quando giocava con la Sabatini o la Graf, in genere tifavo per le altre due, certo non brillava per simpatia, ma devo ammettere che mi ha colpito molto la sua vicenda personale, quello sconsiderato gesto di un folle a casua del quale stata lontana dai campi di gioco per così tanto tempo. Se non fosse successo niente quel giorno di marzo del ‘93 avrebbe stravinto di tutto, avrebbe annichilito la Graf. Una tennista veramente forte, nella testa e nel gioco.
Estel?ma dietro questo nome si nasconde Rino Tommasi!hai scritto un vero trattato,complimenti per la competenza…
ma no è solo passione per uno sport bellissimo. Se poi devo citare due tennisti attuali allora non posso che mettere in classifica l’ineguagliabile Federer e grande Mauresmo!
Ciao ( a Estel in particolare)
Gaby…che tennista straordinaria, che persona deliziosa. Lavoravo agli internazionali in quegli anni e tutti “dietro le quinte” stravedevano per lei: dai raccattapalle agli sparring partner, dagli addetti al catering agli organizzatori.
Era timidissima e di una educazione straordinaria. Ora è una persona diversa, sempre allegra, estroversa, ma è rimasta semplice. L’ho incontrata a Parigi quest’anno e mi ha parlato tantissimo di Roma, dicendomi che le succedevano le cose più divertenti e che ha tanti bellissimi ricordi.
Anche io ne ho molti. Come dimenticare il suo rovescio lungo linea?
Ciao
Per Franca
che fortuna per te aver conosciuto Gaby. E’ rimasto un mio sogno irrealizzato. Andavo spesso a vederla giocare quando veniva a Roma. Purtroppo nella maggior parte dei casi dovevo guardarla in Tv (quando facevano ancora vedere il tennis!). Altri tempi, altro tennis.
Ricordo la prima volta che la vidi giocare: la finale di Roma del 1988 (20 anni fa!!!!). Ricordo pure il giorno 8 maggio (perchè era il giorno del mio 14esimo compleanno). Da allora non ho più smesso di seguirla, fino al suo ritiro.
Il complimento più bello che mi fecero: quando mi dissero che le somigliavo, forse a causa della timidezza…..non certamente cme tennista visto che sono negata per questo sport….nè per l’aspetto, io sono carina ma lei era bellissima! E con l’avanzare degli anni migliora.
E se dovessi incontrarla di nuovo dille che a Roma c’è una sua fan che la ringrazia profondamente per averle fatto conoscere ed amare questo meraviglioso sport.
Ciao.
Erika