Sto sfogliando Wired. E capisco che non è stato un controsenso mettere in copertina Rita Levi Montalcini.

L’intervista dipinge infatti il ritratto di una donna che, alle sogle dei 100 anni ha una brillantezza mentale ed un’approccio alla vita davvero unici ed “avanti” . More than wired! Gente così non ne nasce più.
Cito un paio di frasi:
“A me nella vita è riuscito tutto facile, le difficoltà me le sono scrollate di dosso, come acqua sulle ali di un’anatra“. (energia, positività, leggerezza,…. fantastica!!!).
PG: Com’è la vita a cento anni?
RLM: “Ho perso un po’ la vista, tanto l’udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso più che a 20 anni. Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo, io sono la mente.“
Standing ovation for super Rita.
Complimenti anche a Paolo Giordano (fisico 27enne, premio Strega per “La solitudine dei numeri primi) autore di un’intervista acuta e delicata al tempo stesso.
ecco, io mi sento e penso esattamente come r l montalcini, una donna alla soglia dei 100 anni. è preoccupante o confortante?
Just passing by.Btw, your website have great content!
_________________________________
Making Money $150 An Hour
Crissi…… no dai…non dire così: innanzitutto non ti pettini ancora come lei……e questo è già importante.
Anche i vestitini, insomma, direi che ti tratti meglio.
Per quanto riguarda invece l’approccio vincente alla vita beh…. su quello non ho dubbi: sei un clone di rituccia nostra.
Senza nulla togliere alla qualità di una donna come la Montalcini trovo sconfortante che si debba prendere come modello una donna quasi centenaria… ma dopo di lei c’è il vuoto? Spero proprio di no.
Grande