Avevo lasciato il cuore tra le sequenza di Nuovo Cinema paradiso e ve lo avevo raccontato.
In Baria ho ritrovato parte di quelle emozioni.
Tornatore è innamorato della sua terra e anche in questo film racconta con passione e malinconia il carattere, la tenacia e l’orgoglio della sua gente.
Immagini emozionanti e preziosi camei (numerosi gli interventi di volti noti quali Leo Gullotta, Monica Bellucci, Raoul Bova, Nino Frassica….) si alternano ad altre forse meno necessarie alla trama del film. Incomprensibile per esempio il ruolo interpretato da Luigi Lo Cascio ed eccessivo tutto il tempo dedicato all’evolversi del partito Comunista di Bagheria. Tutto sommato il film poteva durare 20 minuti in meno.
La parte che ho apprezzato di più sono stati gli ultimi 5 minuti. Una sequenza di possibili finali e di immagini inattese e sorprendenti. Eco penso che Tornatore ci regali le immagini più grandi quando riesce a raccontare il mondo con gli occhi di una persona anziana o ancora di più con quelli di un bambino.
Non ho visto Baaria. Non credo lo vedrò.
Per me trovare un film di tornatore che mi possa piacere è come trovare una pepita d’oro in un panino al prosciutto.
Impossibile.
Quando mi hanno proposto d’andare a vedere il film ti confesso che ho provato un senso di resistenza…sarà perchè è lungo e temevo di non reggere, sarà perchè altri film di Tornatore non mi avevano convinto…diciamo che ero prevenuto.
Alla fine posso dire che il film mi è pure piaciuto, certo difficilmente lo ri-guarderò quando uscirà in televisione, ma intanto…è andata
Ma cosa diceva diceva di continuo il personaggio interpretato da Fiorello? Io capivo solo “dollari”.