Come quelle ex veline ormai dimenticate a causa di qualche chilo e ruga in più, anche il buon Cecchi Paone inciampa nel facile giochetto di spifferare amori passati x far parlare un po’ di sè.
Così con discutibile eleganza millanta una relazione con un calciatore della nazionale di calcio e, sulla base delle confidenze ricevute nell’ambito dello stesso rapporto, insinua sospetti di omossessualità su almeno un altro azzurro. Non gli basta: decide di fare nomi e cita 3 membri della squadra che definisce “metrosexual”. Questa caduta di stile avrebbe meritato di essere ignorata, invece la stampa ha deciso di creare audience mettendo in mezzo Cassano, uno che è tanto bravo coi piedi quanto basico nel pensiero.
Ne è uscita una ridicola bagarre basata su pettegolezzi da portineria di cui certo la Nazionale, che aveva iniziato bene il torneo, non beneficerà.
Cui prodest? A nessuno, credo, tantomeno al velone spione Cecchi P che forse avrebbe sortito effetti migliori andando a fare il naufrago in uno dei tanti reality show che tingono di trash le televisioni italiane.
Cecchi Velone
13 giugno, 2012 di sab
è che Cecchi Paone la carta del naufrago se l’è già bella che giocata.
specchio di un paese vecchio,arretrato e sempre piú omofobo;a Roma episodi quotidiani di violenza.Sempre piú stanco di vivere in Italia.