Questo week-end di pioggia ci ha inchiodati impotenti davanti al triste spettacolo di Genova in ginocchio.

Ho voluto cercare una foto di via XX Settembre perchè proprio lì io avevo abitato, per circa 5 mesi.
Ecco, credo che questo ennesimo episodio sottolinei ancora una volta gli enormi limiti della nostra classe politica.
Limiti nella capacità di gestire una città ed una regione perchè raccogliere voti e fare bei discorsi è un po’ diverso dal mandare avanti una struttura complessa. Ma soprattutto grandi limiti nell’operare nel bene dei cittadini e nella capacità di comunicare in modo efficace.
Ho trovato rabbrividenti le parole del sindaco di Genova che suggeriva come l’errore fosse stato quello di non dire ai genitori di lasciare i bambini a scuola. Non so se la signora Vicenzi abbia dei figli. Io ho solo 2 nipoti e penso che mai li avrei lasciati in una scuola pubblica nel mezzo di un nubifragio. Le immagini di L’Aquila me le ricordo bene.
Penso anche al sito ilmeteo.it che da una settimana lanciava allarmi rossi per liguria e piemonte.
Assurdo che nessuno nelle 2 regioni abbia propagato chiaro e forte il messaggio. A Genova nessuno aveva inteso il pericolo.
Così una ragazzina di 19 anni stava andando a prendere il fratellino a scuola in scooter.
Difficile non pensarci.
Archivio per la categoria ‘Genova’
Sott’acqua
Postato in Genova, Pensieri al volo, tagged allagamento, alluvione, Genova, politici, postawek2011, vicenzi il giorno 8 novembre, 2011 | 1 Commento »
Faber e le acciughe
Postato in Canzoni, Genova, Mi è capitato, tagged de andrè, le acciughe fanno il pallone, postaweek2011 il giorno 13 ottobre, 2011 | Lascia un commento »
Una delle mie canzoni preferite di De Andrè.
Poesia, e un canto che ipnotizza.
7,69 km in 1 ora. Chiamatemi Forrest Gump!!!!!
Postato in Genova, Jogging, Sport il giorno 18 novembre, 2009 | 7 Commenti »
Ieri sera sono uscita di casa con molte energie da scaricare e con l’obiettivo di riuscire a correre 5 km.
Così sono partita, con la musica nelle orecchie, lungo la passeggiata di Nervi. Una volta raggiunti i 5 km però sentivo che sarebbe stato un peccato fermarmi, ed ho proseguito.
Quando sono arrivata davanti a casa il cronometro segnava 49 minuti. A quel punto la tentazione di correrne altri 11 è stata troppo forte, e allora via a testa bassa lungo una strada in salita. Grande soddifazione!!!!
Vamos Sab!
p.s. Cliccando qui o sull’immagine potete accedere ai detagli sulla mia corsetta, magicamente tracciata dal gps del mio cellulare.
Torta a sorpresa
Postato in Compleanni, Emozioni, Genova il giorno 9 giugno, 2009 | 6 Commenti »
Ieri sera dopo cena i miei nipotini mi hanno fatto una sorpresa:
sulla viennetta sono comparse le candeline per il mio compleanno e le abbiamo spente tutti insieme.

Teneri vero?
Disturbatore al tappeto
Postato in Genova, Mi è capitato il giorno 12 febbraio, 2009 | 3 Commenti »
Ieri sera, ore 21,30, vado in palestra a scaricarmi dopo una giornata pesante.
Tapis roulant accanto: Un tizio con la pancetta e gli occhiali da Harry Potter “cammina in salita” sul tappeto accanto al mio. A un certo punto sento una voce di sottofondo al mio ipod; con la coda dell’occhio vedo che sta parlando al cellulare. Va be’ una chiamatina.
Invece no, il bradipone continua a parlare al telefono per altri 30 minuti, come se a tutta la palestra interessasse qualcosa della sua vita privata.
Al 31esimo minuto però è scivolato goffamente e il tapis roulant ha trascinato il suo corpo lontano dalla mia visuale.
Ho goduto.
Nooo la multa no!!!!
Postato in Genova, Mi è capitato il giorno 31 gennaio, 2009 | 5 Commenti »
L’altra sera sono uscita dall’ufficio tardi, brasata. Presa dalla pigrizia e sapendo di dover ripartire presto la mattina dopo, anzichè parcheggiare nel box ho lasciato la macchina nella stradina che porta a casa mia. Sarebbe vietato, ma è inverno e non c’è nessuno. Chi va in un porticciolo la notte del 29 di gennaio, il primo dei giorni della merla?? ……e invece uno zelante vigile ha pensato bene di passare a multarmi alle 22!!!!!!! Parenti di un residente della via? Amante del mare d’inverno? Rabdomante dell’infrazione notturna? Non lo so, però è passato.
La mattina quando ho trovato il lenzuolino sul vetro ho detto va beh dai, divieto di sosta, 30 euro, pazienza. Invece no!!!!
122 eurini perchè ci hanno messo di tutto, zona a traffico limitato, divieto di accesso ,….mancava solo “parcheggio osceno in luogo pubblico”…..
Insomma…..pesante la multa della merla!!!!

Atei spendaccioni
Postato in Genova, Strano ma vero il giorno 14 gennaio, 2009 | 3 Commenti »
Gli atei di Genova (e il famoso braccino???) hanno pensato di investire un bel po’ di soldini per raccontare ai loro concittadini che Dio non esiste.

Mi vien da pensare che in fondo, anzichè godersi serenamente la loro condizione, si siano fatti prendere anche loro dallo spirito crociato/ talebano e non siano sfuggiti alla tentazione di catechizzare chi la pensa diversamente.
Buffo vero?
Al loro posto, con quella cifra mi sarei sparata un paio di mesi ai caraibi a venerare il dio relax, il dio golf, il dio sole, il dio ……
si, soprattutto quello.
Un “giovane” angelo
Postato in Genova, Mi è capitato il giorno 24 dicembre, 2008 | 1 Commento »
L’altro giorno in negozio un signore sui 65 mi avvicina e mi dice “Signorina scusi mi sono perso, mi aiuta? Cerco le cornici….. e poi anche l’uscita” . Gli dico che stavo giusto andando in quella direzione e lo accompagno. Arrivato lì mi chiede smarrito di autarlo a sceglierne un paio. La scegliamo, bellissime.
Sto per salutarlo ma lui inpanicato insiste: “No, non mi abbandoni, mi dica dove sono le casse e poi devo anche ritrovare la macchina, l’ho parcheggiata vicino ad una casetta rossa”.
Mentre lo scorto verso le casse mi dice “Ma anche Lei ha uno di quei contratti un po’ provvisori? Sa quando vedo voi giovani mi preoccupo sempre”.
GIOVANI? Ha detto GIOVANI? Giuro che volevo dirgli “Offro io, non si preoccupi, mi dica cos’altro le serve, una libreria? un divano? una pirofila? Lei vada in macchina, accenda il riscaldamento e apra il baule. Penso a tutto io.”
Però non avevo in tasca neanche 100 lire e allora l’ho accompagnato fino in fondo al negozio. Lì gli è venuto in mente che gli servivano le luci per il presepe. Pronti via, luci rosse e blu, pile e tutto quanto. Gli ho messo gli acquisti sul rullo di una cassa e salutandolo gli ho indicato la casetta rossa vicino a cui aveva parcheggiato.
Lui mi ha schioccato 2 baci sulle guance e mi ha detto “Lei è un angelo, Buon Natale”.
Che tenero.
Lo zio Pino
Postato in Genova, Mi è capitato il giorno 8 dicembre, 2008 | Lascia un commento »

In questi giorni ho comprato anch’io il mio pino ovvero un alberello di Natale.
A me bastava piccolo verde e finto, ma non ho potuto fare a meno di ascoltarele richieste di altri clienti, decisamente più specifiche delle mie. Qualche esempio….
-”Avete i pini bianchi veri?” (Famolo Strano)
-” Avete gli alberi di Natale con i diodi di luce?” (Tecnologico)
- “I rami di questi pini finti si staccano facilmente? Perchè sa, io devo staccarli tutti per fare un lavoretto” (Natural Born Killer)
Insomma, per vederla da un punto di vista Marketing… UN MERCATO MOLTO SEGMENTATO.
Come un sasso
Postato in Genova, Libri, Pensieri al volo, tagged india, libro, shantaram il giorno 30 novembre, 2008 | 5 Commenti »

Sto leggendo questo libro bellissimo, ambientato in India. Vi regalo una frase.
“Da una radio nel buio arrivava della musica. Era il duetto di un film indiano: la voce femminile acuta e quasi insopportabilmente zuccherina, quella maschile gioiosa e gagliarda. Tutti parlavano, nutrendosi reciprocamente di sorrisi e chiacchiere. Mentre ascoltavo la canzone d’amore, circondato dal conforto e dall’affetto degli abitanti dello slum, nella comune consapevolezza di essere ancora in vita, sentii che il loro mondo e i loro sogni stavano avvolgendo la mia vita in modo delicato ma totale, come la marea che ricopre un sasso abbandonato sulla spiaggia“.
Oggi mi sento sasso.
Persiana maledetta
Postato in Genova, Mi è capitato il giorno 30 ottobre, 2008 | 10 Commenti »
Stamattina mi hanno svegliato il rumore di una mareggiata incredibile e quello di un vento fortissimo che urlava tra le case.
Vado alla finestra e mi trovo il porticciolo in burrasca, fantastico!
Prendo il cellulare e scatto qualche foto al volo. All’improvviso BADABAM! Una raffica a 60 nodi mi sbatte la persiana in faccia. Una legnata pazzesca. Bernoccolo gigante sulla fronte. KO tecnico. Ma ne valeva la pena.
Comunque oggi a Genova onde da 5 metri e vento a 120 all’ora!
Domatrice di incendi
Postato in Amici, Foto, Genova, Mi è capitato, Strano ma vero, tagged pompiere il giorno 19 giugno, 2008 | 5 Commenti »
Impermeabile
Postato in Genova, Mi è capitato, Musica, tagged corsa sul mare, impermeabili, non sull'anima, paolo conte, pioggia il giorno 29 maggio, 2008 | 1 Commento »
Ieri mattina ho corso quasi 1 ora sotto alla pioggia.
Mi piace quella dimensione ovattata e un po’ surreale: quasi nessuno in giro, le goccie sul cappellino, la musica nelle orecchie, il ritmo dei miei passi, la strada bagnata.
Avete presente quella strofa di Paolino Conte:
“Ma come piove baby sugli impermeabili,
e non sull’anima”
Tutto aiuta
Postato in 1, Genova, Mi è capitato, Strano ma vero, tagged bilancia, palestra, tutto aiuta il giorno 5 maggio, 2008 | 1 Commento »
Nello spogliatoio della palestra che frequento, proprio sopra alla bilancia c’è questo cartello.
Come dargli torto?

Ero in ufficio a smanettare al pc. Giornata un po’ nervosa e pesante. Alle 21,15 le guardie mi chiedono se “mi manca molto”. Hanno ragione.
Esco.
Mi chiama un’amica da Parigi, chiacchiero allegramente con lei in viva voce ma mi distraggo e sbaglio strada. Accendo la radio e sento che l’Inter è già in 10. Dopo un po’ si piglia pure il gol del ko e buonanotte.
Arrivo a casa, C’è il mare grosso. Il rumore è bellissimo, energizzante. Apro le finestre.
Telefonata di un’altra amica. Molto divertente.
Tv: mi guardo i mondiali di surf dalle Hawaii.
W il mare
La vecchia moto
Postato in Amici, Amore, Genova, Uomini il giorno 22 febbraio, 2008 | 1 Commento »
Ieri sera quattro passi e tante chiacchiere con un amico nell’incantevole porticciolo di Nervi.
Complici un paio di Negroni sbagliati abbiamo cominciato a parlare di scelte di vita.
Mi ha raccontato che quando aveva 20 anni ha deciso di interrompere l’università, per trovarsi un lavoro e poter andare a vivere da solo.
Visto che non poteva permettersi un’automobile, girava con una vecchia moto da cross che, oltre a non essere molto confortevole aveva anche un difettuccio: spruzzava olio.
Le sue passeggere non ne erano molto contente. Ma sul loro grado di sopportazione lui misurava il loro “innamoramento”.
Al di là di questo aneddoto ho trovato romantica e coraggiosa quella sua scelta di ventenne che in nome della propria indipendenza ha saputo rinunciare a qualche comodità.
Conoscendomi so che mi sarebbe piaciuto correre lungo il mare, su quella moto, abbracciata a quel ragazzo teneramente ribelle e avverso ad ogni compromesso.
Due schizzi d’olio non mi avrebbero fatto paura.
Ritratto
Postato in Amici, Genova, Mi è capitato, tagged ritratto il giorno 25 gennaio, 2008 | Lascia un commento »
Sono reduce da un corso di formazione molto interessante e divertente.
In uno step di “conoscenza reciproca” ci veniva richiesto di fare in 1 minuto e con la mano che non si usa un ritratto ad alcuni dei compagni di corso.
Poi ognuno di noi doveva scegliere e mostrare all’aula quello che preferiva fra i vari ritratti ricevuti.
Mariangela mi ha disegnata così.

Quando l’ho mostrato agli altri non riuscivano a smettere di ridere.
Voi cosa ne dite?
Le cose che non ti ho detto
Postato in Emozioni, Genova, Libri, Scappo ma resto, tagged bacci pagano, bruno morchio, Genova, libro, noir, psicoanalisi il giorno 10 gennaio, 2008 | 3 Commenti »
A Natale ho ricevuto come regalo “Le cose che non ti ho detto” di Bruno Morchio.
E’ un noir ambientato a Genova e vede come protagonista Bacci Pagano un detective privato, acuto, romantico, malinconico, alle prese con uno psicanalista da salvare, un delitto del passato, un libro di Proust e con la propria irrequietezza. Amore, psicanalisi, riflessioni sulla vita, inseguimenti, libri di Proust. Lo scenario per tutto questo è la Genova che sto imparando a conoscere e che l’autore descrive con molto amore.
Ho letto questo libro in 3 giorni e mi sono un po’ innamorata del protagonista che per certi versi mi ha ricordato il Fabio Montale di Jean Claude Izzo.

“Certe volte le donne mancano della dote basilare dell’esistenza. Il buonsenso. E le psicoanaliste non fanno eccezione. Mi chiedo come facciano ad aiutare i loro pazienti a districarsi nelle gramaglie della vita, quando loro stesse sono così rovinosamente sprovviste del senso della realtà.
Ma il problema non sono le donne.
Il problema siamo noi, che non abbiamo ancora imparato a non cedere ai loro capricci.”
Forse ha anche ragione.
Capodanno neve e mare
Postato in Amici, Emozioni, Feste, Genova, Mare e Vela, Pensieri al volo il giorno 2 gennaio, 2008 | 4 Commenti »
Me li sono proprio gustati questi 4 giorni a Courmayeur: neve fantastica, tanto sole, amici divertenti, mangiatone, musica, quattro salti, …… (qui tutte le foto di Capodanno scattate da Claudia).

Poi il 1 gennaio sono tornata tranquillamente in pianura accompagnata dalla voce di Paolo Conte. Ho cenato a Laigueglia, sul mare, tra le palme illuminate.
Dopo cena sono tornata alla mia casetta di Nervi. Sdraiata sul divano, come sottofondo il rumore delle onde sulla spiaggetta, ho letto fino a tarda notte un libro intrigante che ho ricevuto a Natale.
Spero tutto il mio 2008 sia così: amici, sole, mare, bella musica, piacevoli letture e un po’ di tempo per i miei pensieri.
Buon Anno nuovo a tutti voi!
Crèpe volante
Postato in Amici, Genova, Strano ma vero il giorno 11 dicembre, 2007 | 5 Commenti »
L’altra sera cenetta super ricca da Edo (focaccione strepitose fatte in caso, lardo di colonnata, grgonzola doc,…..) e per finire……. le crepe fatte al momento con la possibilità per tutti di cimentarsi nel “lancio”.
Cosa dite…….. sono portata?
I ke divano!
Postato in Genova, Mi è capitato il giorno 27 novembre, 2007 | 7 Commenti »
I love Zena
Postato in Emozioni, Foto, Genova, News il giorno 19 settembre, 2007 | 11 Commenti »
In questi giorni me la sono sempre vista di corsa…… e quasi sempre dalla famosa sopraelevata, ma nonostante questo devo ammettere che Genova mi è già entrata nel cuore.
Oggi all’ora di pranzo sono andata a vedere una casa a Vernazzola (foto), un posto incantevole con una spiaggetta piena di barche di pescatori.







