Trovo sorprendentemente interessante la nuova campagna di Chanel n°5, affidata a Brad Pitt.
Nel nuovo spot l’attore,bellissimo e molto naturale, recita i versi di una poesia. Le riprese, a camera fissa e su sfondo neutro esaltano lo sguardo magnetico e la bella voce di Brad.
Molti si chiedono che senso abbia affidare ad un uomo la campagna che supporta un profumo legato da sempre a icone di femminiità intensa.
Trovo questo cambiamente forte e vincente: Chanel fa leva su un attore bello e sexy, si, ma al tempo uomo maturo, marito e padre responsabile.
Un uomo, inoltre, che sa emozionarsi per una poesia e per un profumo. A quale donna non piacerebbe condividere quella stessa emozione, indossando il profumo che gli piace? Credo sia questo l’insight sul quale si costruisce la nuova campagna della Maison Chanel: la voglia di piacere ad un uomo speciale. Semplicemente. Il che è forse emotivamente più forte e istintivo che non identificarsi con donne meravigliose e inarrivabili come Marylin Monroe o Nicole Kidman.
Del resto Chanel già negli anni 90 ci aveva regalato una campagna altrettanto impattante e alternativa. Ricorderete sicuramente l’incredibile filmato di Egoiste girato al grand hotel di Cannes. Protagoniste erano diverse donne bellissime ed eleganti che inveivano nei confronti dello stesso uomo, per motivi facilmente intuibili. Scenografico, ironico, drammatico con quel visual molto forte delle persiane delle diverse camere che si aprivano all’urlo di “Egoiste!”. Sicuramente un film icona di quegli anni.
I risultati in termini di vendite furono tra l’altro molto interessanti: la campagna generò molte vendite non solo fra gli uomini, ma anche e soprattutto tra le donne che acquistarono Egoiste per regalarlo. Anche qui la scelta fu molto sottile e legata ad un consumer insight preciso: l’uomo elegantemente mascalzone in fondo alle donne piace. Sarà il sottile piacere dell’avventura fugace, il fascino del seduttore fuggente… E allora perchè non giocare con questa emozione, permettendo ad ogni donna di sognare che anche il proprio uomo sia in fondo un po’ Egoiste. Come? Regalandoglielo.
Grande Chanel!
Archivio per la categoria ‘Marketing’
Sorprendente Chanel (n°5 come Egoiste)
Postato in Amore, Emozioni, Marketing, Moda, Pubblicità, Style, Video, tagged brad pitt, chanel, chanle n° 5, egoiste, marketing il giorno 5 novembre, 2012 | Lascia un commento »
Indulgenza plenaria (oltre il marketing)
Postato in Marketing, Milano, Pubblicità, tagged Apple, indulgenza, marketing, Milano, papa, plenaria, procte & gamble il giorno 3 giugno, 2012 | 1 Commento »
Indulgenza PLENARIA per tutti i partecipanti all’incontro odierno con il Papa.
Questo è Marketing con la “M” maiuscola.
Coca Cola, Procter & Gamble, Apple…… imparate!!!!
I che? Ikeaaa
Postato in Marketing, Pensieri al volo il giorno 10 settembre, 2007 | 23 Commenti »
Insomma ci siamo. Mi lancio con tanto entusiasmo in questa avventura grande, grande, grande….
Persone con tanta energia e voglia di fare. Idee, colori, polpettine…. insomma mi sento già un po’ svedese!
Tipi
Postato in Marketing, Pensieri al volo il giorno 8 agosto, 2007 | Lascia un commento »
Parafrasando il grande Kotler potrei dire:
“Ci sono 3 tipi di imprese persone:
Quelle che fanno si che le cose avvengano, quelle che osservano ciò che avviene e, infine, quelle che si domandano che cosa è accaduto”.
Pigrizia permettendo, sono e sarò sempre nella prima categoria.
Nel bene nel male.
Il che vi fa divertire, ammettetelo, o voi che leggete il blog della mia vita e non lasciate mai un commento “sentito”.
Ma io conservo una fiducia istintva e irrazionale, e continuo a sperare che prima o poi vi mettiate in gioco e che cominciate a “dare” e a “darvi”.
Blogs matter
Postato in Libri, Marketing il giorno 6 agosto, 2007 | Lascia un commento »
“If you want to grow, you’ll need to touch the information-hungry, idea-sharing people who read and write them”.
I found this book by Seth Godin at Johannesburg airport; it helped me enjoy my long flight home. Innovative, challenging and funny. Food for toughts.
Seth è uno dei pochi che “pensano avanti” e per questo ciò che scrive mi incuriosisce e diverte molto. Lo avevo scoperto attraverso “Permission Marketing” poi l’ho tenuto d’occhio attraverso il suo blog. Se vi capita fateci un salto.



