Le magie jazz di Bollani e la voce graffiante di Irene.
Why not?
Postato in Canzoni, Emozioni, Musica, tagged costruzione, irene grandi, stefano bollani il giorno 28 ottobre, 2012 | 1 Commento »
Postato in Canzoni, Donne, Musica, tagged canzone, nannini, pazienza il giorno 6 ottobre, 2012 | Lascia un commento »
Bellissima. Oggi l’ho ascoltata a oltranza.
Ti giri e cerchi di parlare
Da quale sogno vuoi tornare
Da quale angolo lontano
Ombre a rincorrersi sul muro
Mi viene incontro il tuo profumo
E’ un mare calmo l’incoscienza
E ho bisogno di te
Pazienza
Che strani giorni amore
Si muovono le nuvole
Onde a toccare il cielo davanti a noi
Dammi le tue mani
Sei entrato senza far rumore
Hai preso tutte le parole
Ed hai sprecato ogni mia forza
Una rincorsa per le scale
Un’altra strada da sbagliare
Non ho mai fatto penitenza
Bastavi tu
Pazienza
Che strani giorni amore
Si cercano le nuvole
Onde a bucare il cielo davanti a noi
Prendimi le mani
Che strani giorni amore
Si cercano le nuvole
E darsi tutto e farsi male
E andare a fondo, a fondo per cercare
Svegliati, sali su, fino a me
Brilla già in ogni via la tua luce
Chissà se avremo un’occasione
Ancora un cambio di stagione
Io benedico la tua assenza
Beata me
Pazienza
Che strani giorni amore
Leggeri tra le nuvole
E resta addosso il male e il bene
Nascondo tutto, tutto nelle vene
Come sorridi tu, nessuno
Come mi guardi tu, nessuno
Oltre satelliti e aquiloni, seguirti ancora
Arriverà domani
Splende già in ogni via quella tua luce
Postato in Canzoni, Cinema, tagged malika il giorno 6 agosto, 2012 | Lascia un commento »
Risentita oggi x caso sull’ipod di un amico. Bella la canzona, delicato e struggente il film.
Postato in Canzoni, Genova, Mi è capitato, tagged de andrè, le acciughe fanno il pallone, postaweek2011 il giorno 13 ottobre, 2011 | Lascia un commento »
Una delle mie canzoni preferite di De Andrè.
Poesia, e un canto che ipnotizza.
Postato in Canzoni, Musica, tagged jovanotti, le tasche piene di sassi, postaweek2011, roma il giorno 16 luglio, 2011 | 3 Commenti »
Lo scorso week end sono volata a Roma per il concerto di Jovanotti, complice un’amica che mi ha regalato i biglietti (santa subito!) facendomi un mega regalo di compleanno.
Il concerto è stato S P A Z I A L E.
Lorenzo ha ballato e cantato con un’energia incredibile alcuni dei suoi pezzi più belli. Ben costruiti tutti i video che supportavano ogni brano. Ognuno diverso e a suo modo originale. Davvero un grande spettacolo. Grande Jova!
Vi dedico questa canzone che trovo la più delicata e commuovente dell’ultimo album.
…”sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti a scuola,
mi vien da piangere,
arriva subito,
mi riconosci ho le scarpe piene di passi,
la faccia piena di schiaffi,
il cuore pieno di battiti
e gli occhi pieni di te.”
Postato in Canzoni, Musica, Pubblicità il giorno 8 marzo, 2010 | 1 Commento »
Canzoncina fantastica, da ascoltare (e vedere).
Bèla, alùra? Bèla, alùra? El g’ha ol Suv Uhè. Testina cosa vuoi? El g’ha ol Suv. Inquina? Fatti tuoi! Gliel’ha comprato il Papi… c’ha la fabrichètta, parcheggia sui binari… E poi lo sposta? Senza fretta. Ma va in doppia fila? ‘Zz se ne frega, c’ha la pila… (grana-soldi) El g’ha ol Suv. Lü l’è el Baüscia milanés, che ol’g’ha ol Suv! Occupa tutta la City col Suv. Lui spende e spande alla stragrande. El g’ha ol Suv, El g’ha ol Suv El g’ha ol Suv, Suv, Suv, Suv… Si fa allargare il garagìno? Non ci sta il gioiellino… Se non dici che ti piace poi piange il bambino… Ad ogni multa si stupisce: “Non si può sulle strisce?” E col Ghisa poi s’impunta: “Mi compro te e la giunta!” El g’ha ol Suv… Lü l’è el Baüscia milanés, che ol’g’ha ol Suv ! Tutto è permesso perché lui ol g’ha ol Suv. Lui spende e spande alla stragrande El g’ha ol Suv, El g’ha ol Suv, El g’ha ol Suv, Suv , Suv , Suv ….. Ma smettila…. E Curma? Santa, Saint Moritz… Ahahahah, Bèlla, alùra? Bèlla, alùra?
Postato in Canzoni, Musica il giorno 22 febbraio, 2010 | Lascia un commento »
Giovedì sera ero a vicino a Cremona, a casa di mia nonna Bianca, 88 anni, una forza della natura.
Dopo cena ci siamo sedute in poltrona a guardare il festival e soprattutto a commentarlo insieme.
La serata si è aperta con revival di canzoni rese famose dal festival negli anni.
Sale sul palco Carmen Consoli.
Nonna: Chi è questa?
Io: Una cantante siciliana.
N: E grossa?
I: no, normale
N: (guardandola): beh, magra non è. E poi cos’ha una pettinatura dell’800?
Carmen comincia a cantare. Quando attacca il ritornello la nonna Bianca è presa da un moto di indignazione.
N: Se la sentisse Nilla Pizzi le tirerebbe uno sciafòn! (sciafòn = schiaffone in dialetto lombardo).


Su alcune canzoni famose mi sono lanciata a cantare. Lei voleva fermarmi (perchè sono stonata) ma senza offendermi. Questi i 3 tentativi più originali:
1) “Tesoro piano che svegli la vicina”
2) “Guarda che ti rovini la digestione a urlare dopo mangiato”
3)”Massimo Ranieri è proprio bravo. Zitta per piacere che voglio sentire lui”
M è toccato continuare in playback.
Alle 12,15 sono andata a letto. La mattina seguente mi sarei dovuta alzare presto.
La nonna è passata in camera a darmi la buonanotte. Le ho chiesto a che ora sarebbe venuta a dormire.
Mi ha risposto: “tra un po’…. adesso guardo ancora po’ di festival che c’è Renga“.
Postato in Canzoni, Emozioni, Musica, tagged il futuro è un'ipotesi, ruggeri il giorno 6 febbraio, 2010 | 1 Commento »
Adoro questa canzone. A metà tra poesia e confessione. E più l’ascolto più sento che parla un po’ anche di me.
Non farmi tornare nemmeno una volta in quel bar,
non farmi sentire mai più quell’odore di chiuso.
Si, lo so che io ti avevo un pò illuso,
ma sai quante volte parlando io illudo anche me.
Ti ho visto addentare un panino dentro all’autogrill:
a volte un dettaglio può uccidere una poesia.
Si, lo so che in questi casi è sempre colpa mia:
l’amore inventato non vale il ricordo di lei.
Ma visto che lei non c’è più non possiamo di certo fermarci:
noi uomini forti sappiamo a che santo votarci.
In nome di cosa, non so, ma noi teniamo duro,
teniamo nascosto il passato e pensiamo al futuro.
…ma il futuro cos’è?
Il futuro è un’ipotesi,
forse il prossimo alibi che vuoi,
il futuro è una scusa per ripensarci poi.
Il futuro è una voglia, non si sa se sincera,
il futuro è una donna che probabilmente spera,
fino a quando, chissà?
Tu quando mi metto a parlare non capisci mai,
oppure mi prendi alla lettera e sbagli risposta.
Sì, lo so che starmi accanto molto spesso costa,
ma sai quante volte mi costa restarmene qui.
Ma il futuro è un’ipotesi,
forse il prossimo alibi che vuoi,
il futuro è una scusa per ripensarci poi.
Il futuro è una voglia, non si sa se sincera,
il futuro è una donna che probabilmente spera.
Ma il futuro è un’ipotesi,
forse il prossimo alibi che vuoi,
il futuro è una scusa per ripensarci poi.
Il futuro è una voglia, non si sa se sincera,
il futuro è una donna che probabilmente spera,
fino a quando, chissà?
Ma il futuro è un’ipotesi
Postato in Canzoni, Musica il giorno 5 dicembre, 2009 | 1 Commento »
Voto la versione originale, sia per il testo che per l’interpretazione!
You float like a feather
In a beautiful world
I wish I was special
You’re so fuckin’ special
But I’m a creep,
I’m a weirdo
What the hell am I doin’ here?
I don’t belong here
Postato in Canzoni, Emozioni, Milano, Musica il giorno 13 luglio, 2009 | 2 Commenti »
Postato in Canzoni, Emozioni, Musica, tagged because the night, bruce springsteen, patti smith il giorno 11 luglio, 2009 | Lascia un commento »
Bruce Springsteen scrisse questa canzone e la regalò a Patti Smith.
Bellissima. Una scarica di energia.
Take me now baby here as I am
Pull me close, try and understand
Desire is hunger is the fire I breathe
Love is a banquet on which we feed
Come on now try and understand
The way I feel when I’m in your hands
Take my hand come undercover
They can’t hurt you now,
Can’t hurt you now, can’t hurt you now
Because the night belongs to lovers
Because the night belongs to lust
Because the night belongs to lovers
Because the night belongs to us
Have I doubt when I’m alone
Love is a ring, the telephone
Love is an angel disguised as lust
Here in our bed until the morning comes
Come on now try and understand
The way I feel under your command
Take my hand as the sun descends
They can’t touch you now,
Can’t touch you now, can’t touch you now
Because the night belongs to lovers …
With love we sleep
With doubt the vicious circle
Turn and burns
Without you I cannot live
Forgive, the yearning burning
I believe it’s time, too real to feel
So touch me now, touch me now, touch me now
Because the night belongs to lovers …
Because tonight there are two lovers
If we believe in the night we trust
Because tonight there are two lovers …
Postato in Canzoni, Emozioni, Musica il giorno 2 luglio, 2009 | 1 Commento »
Postato in Canzoni, Milano, Musica il giorno 28 giugno, 2009 | 3 Commenti »
Domenica scorsa c’ero anch’io sul prato di San Siro.
(a dire il vero sono arrivata alle 20,30 e il concerto era iniziato alle 4…..).

Che dire? i duetti sono sempre belli, la pausini mi paice perchè è genuina (mitica la frase: “i miei sogni sono grandi quanto il mio sedere”, la nannini perchè comunica un’energia incredibile.

A questo link le altre foto qualche foto. Chissà se fanno un cd!
Postato in Canzoni, Musica, Uomini, Video, tagged altrove, morgan il giorno 16 marzo, 2009 | Lascia un commento »
Però, (cosa vuol dire però) Mi sveglio col piede sinistro Quello giusto Forse Già lo sai che a volte la follia Sembra l’unica via Per la felicità C’era una volta un ragazzo chiamato pazzo e diceva sto meglio in un pozzo che su un piedistallo Oggi indosso la giacca dell’anno scorso che così mi riconosco ed esco Dopo i fiori piantati quelli raccolti quelli regalati quelli appassiti Ho deciso di perdermi nel mondo anche se sprofondo lascio che le cose mi portino altrove non importa dove non importa dove Io, un tempo era semplice ma ho sprecato tutta l’energia per il ritorno Lascio le parole non dette e prendo tutta la cosmogonia e la butto via e mi ci butto anch’io Sotto le coperte che ci sono le bombe è come un brutto sogno che diventa realtà Ho deciso di perdermi nel mondo anche se sprofondo Applico alla vita i puntini di sospensione Che nell’incosciente non c’è negazione un ultimo sguardo commosso all’arredamento e chi si è visto, s’è visto Svincolarsi dalle convinzioni dalle pose e dalle posizioni Lascio che le cose mi portino altrove altrove altrove Svincolarsi dalle convinzioni dalle pose e dalle posizioni Svincolarsi dalle convinzioni dalle pose e dalle posizioni
Postato in Canzoni, Emozioni, Musica il giorno 6 gennaio, 2009 | 6 Commenti »
Poco fa in tv hanno passato uno spezzone di concerto di De Andrè, e la sua canzone che amo di più. Eccola.
…..”E ‘nt’a barca du vin ghe naveghiemu ‘nsc’i scheuggi
emigranti du rìe cu’i cioi ‘nt’i euggi
finché u matin crescià da puéilu rechéugge
frè di ganeuffeni e dè figge
bacan d’a corda marsa d’aegua e de sä
che a ne liga e a ne porta ‘nte ‘na creuza de mä“
(traduzione- spero che sia di qualità)
E nella barca del vino ci navigheremo sugli scogli
emigranti della risata con i chiodi negli occhi
finché il mattino crescerà da poterlo raccogliere
fratello dei garofani e delle ragazze
padrone della corda marcia d’acqua e di sale
che ci lega e ci porta in una stradina di mare”
Postato in Canzoni, Strano ma vero il giorno 26 dicembre, 2008 | 7 Commenti »
Sinceramente non avevo mai provato alcun interesse per le canzoncine banalotte di questo tizio. La sua filosofia di vita ” Volerò ma non troppo in alto Perché il segreto è volare basso” è decisamente opposta alla mia.
L’altro giorno però mi è toccato leggere di un nuovo testo agghiacciante che il nostro porterà a Sanremo. La canzone celebra un gay guarito. Si avete capito bene. Il nostro profeta pensa che l’omosessualità sia una malattia.
Ma perchè non continua a parlare coi piccioni e la smette di spararle grosse?
Postato in Canzoni, Video, tagged checco zalone, non ti scordar il giorno 7 novembre, 2008 | Lascia un commento »
Questa versione del tormentone dell’estate…… è decisamente meglio dell’originale….
Postato in Canzoni, Mi è capitato, Strano ma vero il giorno 15 ottobre, 2008 | 2 Commenti »
Postato in Canzoni, Musica, Video, tagged madonna, tell me il giorno 7 luglio, 2008 | 1 Commento »
Vorrei ballare come Madonna in questo video.
Mi piacerebbe anche andare al suo concerto a Roma, ma temo che trovare i biglietti sia ormai impossibile.
Postato in 1, Amici, Canzoni, Emozioni, Milano, Musica, tagged 6 giugno, concerto, giugno 2009, san siro, va bene così, vasco il giorno 8 giugno, 2008 | 4 Commenti »
C’ero anch’io ed è stato emozionante come sempre.

Vasco ci ha stregati con il suo rock, con le sue riflessioni amare sul mondo che ci circonda, con le sue canzoni d’amore dolci, semplici, vere.
“Mi piace proprio come sei
E anche quella che vuoi sembrare
Mi piace perché non ce la fai
E allora ti lasci andare
Mi piaci quando fai l’amore
E al buio ti sento respirare
Mi piaci quando riapri gli occhi
E dici di vedere il mare
Mi piaci tu Mi piaci tu Mi piaci tu
Ma come te lo devo dire
Mi piaci tu Mi piaci tu mi piaci solo tu
Ma come te lo devo dire”
E poi ha cantato anche Va bene così, una delle mie preferite. E’ l’ultima in questo bellissimo video che ho trovato su youtube. Ve la dedico.
Ah, dimenticavo: W LE ZIE!!!!!!
Postato in Canzoni, Milano, Musica, tagged arcimboldi, concerto, paolo conte il giorno 20 maggio, 2008 | 4 Commenti »
Ieri sera concerto di Paolo Conte al teatro degli Arcimboldi.
Tutto esaurito, tante cravatte.
Paolo al Pianoforte, la sua voce riempie il teatro e gioca con l’orchestra dando spazio a begli assoli.
Colpisce un concerto in cui nessuno canta o chi lo fa lo fa sottovoce, come Caterina Caselli, nella fila davanti alla mia.

Grandi emozioni, grandi applausi. Immortale fusione di parole e musica.
“Io sono qui, sono venuto a suonare, sono venuto a cantare e di nascosto a ballare”.
Ed io sarò sempre pronta ad ascoltare.
Postato in Canzoni, Emozioni, Milano, Musica, Video, tagged concerto milano, gianna, gianna nannini, giannabest il giorno 7 aprile, 2008 | 2 Commenti »
Ieri sera concerto di Gianna Nannini a Milano.
Canzoni d’amore bellissime, impossibile non cantarle a squarciagola.
Erano alternate ai pezzi rock in cui emergeva la rocker “ragazzaccio”.
Tante emozioni.
Aggiungo un ricordo: Quando ero ragazzina mio padre amava pochi cantanti, e la Gianna era uno di questi.
Così mi dava un contributo quando andavo alla Ricordi a comprarmi le sue cassette.
Be tempi eh?
Postato in Canzoni, Emozioni, Musica, tagged pink floyd, wish you were here il giorno 26 febbraio, 2008 | 1 Commento »
ve la dedico
How I wish, how I wish you were here.
We’re just two lost souls swimming in a fish bowl,
year after year,
running over the same old ground.
What have we found?
The same old fears,
wish you were here.
Postato in Amore, Canzoni il giorno 16 gennaio, 2008 | 5 Commenti »
Certo che è triste sentire passare in radio una bella canzone d’amore e non avere nessuno a cui dedicarla.
Va be’.
Postato in Canzoni, Emozioni, Milano, Musica, Uomini, tagged colleghi trascurati, come mi vuoi, paolo conte il giorno 5 gennaio, 2008 | 1 Commento »
“Ghibli che soffia dietro una porta chiusa…. ah mi sento fradicio di magia …
ma forse a quest’ora siam già fuori orario però……
un pediluvio mi farò….
c’ho qui un bel talco da miliardario
la la la la la la la….” (Colleghi trascurati)
“Come mi vuoi…
cosa mi dai,
dove mi porti tu…?…
mi piacerai…
mi capirai…
sai come prendermi?…?…?…
Dammi un sandwich e un po’d’indecenza
e una musica turca anche lei
metti forte che riempia la stanza
d’incantesimi e spari e petardi
… come mi vuoi?…
…che si senta anche il pullman perduto
una volta lontana da qui
e l’odore di spezie che ha il buio
con noi due dentro al buio abbracciati
eh… come mi vuoi ?…” (Come mi vuoi)
Adoro Paolo Conte. Mi piace l’ironia di canzoni come Colleghi trascurati”, mi rapisce la magia di “Come mi vuoi” e di molti altre sue canzoni. Questa foto è del concerto tenuto a Milano un paio di anni fa.
Chiara ed io eravamo in prima fila. Un’emozione immensa.