Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Sport’ Category

Greg Louganis è stato il più grande tuffatore della storia.

Americano, bello, una classe immensa.
Trionfò a Los Angeles ’84 e si presentò a Seul pronto a replicare i propri successi.
Nelle qualificazioni dal trampolino di 3 metri, in un tuffo urto con la testa il bordo del trampolino stesso.
In quel momento era primo, ma il tuffo disastroso lo fece scendere al quinto posto. La botta fu forte, 5 punti di sutura.
MA 22 minuti dopo la botta, ricucito di fresco, Greg deciso di effettuare il tuffo successivo (gliene mancavano ancora 2 – qualificandosi con entrambi tra i primi 12 avremmo avuto accesso alla finale).
Salì sul trampolino nel silenzio più completo del pubblico e fece un tuffo fantastico: il tuffo con il voto più alto dell’intera olimpiade. Anche l’ultimo tuffo della sua serie fu fantastico. Chiuse le qualificazioni al terzo posto e dominò la finale vincendo l’oro. Lo vinse anche dalla piattaforma.
Ero giovane all’epoca ed ho sempre avuto una passione per i tuffi.
Per questo seguivo tutte le sue performance.
Mi è tornato in mente perchè in Indonesia ho letto ua sua intervista rilasciata nei giorni delle olimpiadi. Parlava dei punti di forza dei cinesi, nuovi trionfatori nel mondo dei tuffi. Greg spiega quanto scientifici siano stati nello studiare in dettaglio la sua carriera, per costruire dei mini campioni a sua somiglianza: Per esempio lui da piccolo si era dedicato alla ginnastica artistica ed alla danza. Questo gli diede sicuramente coordinazione ed eleganza, utilissime per il suo successo. Così, i tuffatori cinesi vengono scelti tra i bambini che provengono da quelle discipline.
Sono bravissimi, delle macchine, ma non avranno mai la grazia, il magnetismo, l’elegante ma umana perfezione di Greg.

Read Full Post »

Read Full Post »

Read Full Post »

Cecchi Velone

Come quelle ex veline ormai dimenticate a causa di qualche chilo e ruga in più, anche il buon Cecchi Paone inciampa nel facile giochetto di spifferare amori passati x far parlare un po’ di sè.
Così con discutibile eleganza millanta una relazione con un calciatore della nazionale di calcio e, sulla base delle confidenze ricevute nell’ambito dello stesso rapporto, insinua sospetti di omossessualità su almeno un altro azzurro. Non gli basta: decide di fare nomi e cita 3 membri della squadra che definisce “metrosexual”. Questa caduta di stile avrebbe meritato di essere ignorata, invece la stampa ha deciso di creare audience mettendo in mezzo Cassano, uno che è tanto bravo coi piedi quanto basico nel pensiero.
Ne è uscita una ridicola bagarre basata su pettegolezzi da portineria di cui certo la Nazionale, che aveva iniziato bene il torneo, non beneficerà.
Cui prodest? A nessuno, credo, tantomeno al velone spione Cecchi P che forse avrebbe sortito effetti migliori andando a fare il naufrago in uno dei tanti reality show che tingono di trash le televisioni italiane.

Read Full Post »

Non è meravigliosa? La voglio…. per produrmi in pedalate amorose.

Read Full Post »

Ski tester e nullologa

Devo cambiare il biglietto da visita.
Aggiungeró ski Tester e anche opinionista: troppo bello provare articoli nuovi e confezionare anche una mini recensione. roba del tipo: “stabili e compatti, molto reattivi e agili sullo stretto e facili da condurre sulle curve da gigante, davvero incollati a terra. Certo a velocità sostenuta sbattono un po’… “.
Quasi quasi sul biglietto aggiungo anche nullologa.

Read Full Post »

300 all’ora

Il brivido di correre a 300 all’ora.
Adrenalina pura. L’emozione della sfida, della vittoria, del rischio.
Posso capirlo benissimo, anche a me in fondo è sempre piaciuto correre.
Per gioco, per andare più veloci dell’orologio,  per quel senso di impazienza che se ce l’hai non te lo togli facilmente.
Ricordo le piste a uovo da bambina, con le lacrime ghiacciate che scorrevano lungo il viso.
Poi si cresce e per fortuna o purtroppo la paura attenua quel senso di immortalità che si aveva a 20 anni.
Negli ultimi 10 giorni la 500 miglia di Indianapolis e il Moto Gp ci hanno fatto gelare il sangue con 2 incidenti spaventosi che sono costati cari a 2 piloti giovani, vincenti e amati.
Forse è egoista e forse assurdo, ma penso che molti vorrebbero andarsene così: di schianto, senza accorgersene, inseguendo il proprio sogno.

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: